CLIMA: La stagione secca va da settembre a maggio.

LINGUA: La lingua ufficiale è il francese, sebbene il wolof sia molto diffuso e nelle varie regioni rimangano in uso i dialetti delle diverse etnie.

VOLTAGGIO: 220 volt con prese di corrente di tipo italiano.

VALUTA E CARTE DI CREDITO: La valuta nazionale è il franco senegalese CFA che ha attualmente un cambio fisso con l'euro. Un Euro è pari a 656 CFA. Non si consigliano Dollari. Tutti gli hotel accettano carte di credito Visa e Mastercard.

COMUNICAZIONI TELEFONICHE: E’ possibile telefonare in Italia tramite la reception degli hotel o tramite teleselezione componenedo i seguenti numeri: prefisso internazionale 00 indicativo dell'Italia 39 prefisso teleselettivo interurbano numero dell'abbonato richiesto. I cellulari italiani funzionano, sia in ricezione che in trasmissione, su tutto il territorio.

CUCINA E BEVANDE: Abbonda il pesce fresco, cucinato in maniera gustosa con verdure o riso. Il piatto nazionale è il "tieboudienne": cernia con riso e verdure, tipico il pollo "yassa" macerato nel limone verde e cucinato con spezie e cipolla, il “mafè” stufato con arachidi, “domodah” simile ma con verdure e carni varie. Fra le bevande: attaya (thé), vino di palma e birra.

MEDICINALI E CONSIGLI SANITARI: E’ sempre raccomandabile consultare il proprio medico sull'opportunità di seguire la profilassi antimalarica o fare il vaccino contro la febbre gialla. Difficili da reperire in loco antibiotici, disinfettanti intestinali e antidolorifici.

Da Dakar verso Nord

# DAKAR/GORÉE: Dakar: edifici moderni, ville in stile coloniale, mercatini di Kermel e Soumbedioune. A tre km a est di Dakar si trova l'isola di Gorée, famoso centro di raccolta degli schiavi in attesa di imbarco.

# THIES: mercato africano

# LAGO ROSA: punto di arrivo della Parigi-Dakar, celebre per la tonalità rosa nelle ore centrali della giornata e per la presenza di tonnellate di sale che permettono di galleggiare senza sforzo.

# SAINT LOUIS: primo insediamento francese in Africa e antica capitale del Senegal/Maurìtania. Giro in calesse in città, estesa su tre lembi di terra separati dal fiume Senegal.

# PARC DU DJOUDJ e PARC DE LA LANGUE DE BARBARIE: uno dei migliori posti al mondo per l'osservazione degli uccelli migratori provenienti dall'Europa. Passano ogni anno circa 3 milioni di uccelli, di cui sono state identificate quasi 400 specie diverse.

# LOUGA

Da Dakar verso Est

# KAOLACK: buono il mercato dì Kaolack

# TOUBA: pregevole Moschea

Da Dakar verso Sud

# LA SOMONE: il villaggio della Somone si trova a circa 70 km a sud di Dakar

# SALY: a circa 80 chilometri a sud di Dakar, Saly è la più frequentata stazione balneare senegalese. Centro turistico con ristoranti, negozi tipici, casinò, pesca sportiva, equitazione, tennis, campo da golf a 18 buche.

# MBOUR: caratteristico mercato

# JOAL-FADIOUTH: villaggì gemelli. Il porto di Joal con il suggestivo mercato del pesce. Joal si trova sulla terraferma, mentre Fadiouth sorge sull'ISOLA DELLE CONCHIGLIE che si raggiunge attraverso una passerella. L’isola è interamente costituita da gusci di molluschi accumulati nel corso dei secoli, un cimitero di conchiglie e singolari granai su palafitte. Piacevoli i ristoranti di Fadiouth.

# ILES DU SALOUM « IL MAL D'AFRICA »: le Isole del delta del fiume Saloum,. Buona la navigazione in piroga attraverso il Parco del Siné-Saloum, un'oasi naturalistica interessante dal punto di vista ornitologico e paesaggistico. e la foresta di Samba Dia, considerata dall'UNESCO patrimonìo nazionale.

# CARABANE: attraverso il dedalo dei "bolong" si raggiunge Carabane "la bella", al largo del delta del Siné-Saloum, isola superba di spiagge e palme da cocco. Interessante la visita a Elenkine e il suo forte. Con un po’ di fortuna si può essere accompagnati, durante il viaggio in battello, dai delfini.

# N'DANGANE - TOUBACOUTA: belli N’Dangane, Toubacouta, il villaggio di Sipo da raggiungere in piroga attraverso i "bolong", canali navigabili circondati da mangrovie.

# PESCA NEI BOLONG IN PIROGA: attraverso i "bolong", gli stretti bracci del fiume Casamance.

# POINTE S. GEORGE: lungo il fiume Casamance e dentro la savana si visitano: Ossouye, capoluogo della bassa Casamance, in una zona impregnata di credenze feticiste, Kagnout, nella vegetazione tropicale e M'Lomp, dall’architettura particolare. Infine Pointe S. George, paradiso perduto verso la foce del fiume.  Un’opportunità, la messa cattolica in un villaggio Diola, una delle etnie più numerose della Casamance.

# KACHOUANE: si naviga in piroga sul fiume Casamance, per ammirare la vegetazione particolarmente rigogliosa e gli stormi di fenicotteri rosa. Sosta ai villaggi Ourong, Boucotte e Bouyouye.

# CAP SKIRRING: oltre il Gambia. A soli 10 minuti dall'aeroporto di Cap Skirring il luogo più esclusivo: l'interminabile spiaggia costellata di palme da cocco

Modou Dieng nella sartoria più prestigiosa della zona, allestita nella sabbia

 

 

villaggio detto 'dei lebbrosi' vicino a Geoul. Uomo invalido e a dx Modou

 

villaggio detto 'dei lebbrosi' donna che cucina in condizioni igienico sanitarie limitate. Non esiste acqua corrente, nè fognature. Vivono in capanne e lamiere. Questo è il villaggio dove vivono i nonni di Modou e dove lui è nato. Non esistono pozzi, nè corrente elettrica.

 

Modou Dieng ed MT Perosino fanno animazione tra i bimbi orfani di Geoul vestiti a festa per celebrare il corso di insegnamento e la missione di volontariato ormai al termine

 

Giovane mamma di 14 anni con sua figlia di due

 

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Capitolo XI° - 2017 Buenos Aires

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